← Torna alla Homepage

Come attivare il sito web della tua ASD con cluBase.it

Pubblicato il 13 aprile 2026

Come attivare il sito web della tua ASD con cluBase.it

Dalla creazione dei contenuti alla pubblicazione online, in pochi click e senza competenze tecniche.

Capita spesso di parlare con presidenti di associazioni sportive e sentirsi dire la stessa cosa: "Il sito web ci servirebbe, ma non abbiamo tempo, né soldi, né qualcuno che se ne occupi." È una frase che torna così frequentemente da essere diventata quasi una regola. E il risultato, per moltissime ASD italiane, è che un sito web semplicemente non esiste.


Il problema è che oggi, se un genitore cerca su Google "atletica" più il nome del tuo paese, deve poterti trovare. Se al posto del tuo sito trova una pagina Facebook non aggiornata dal 2019, o peggio, non trova nulla, stai perdendo iscrizioni. Non è una questione di estetica: è una questione di credibilità e di presenza.


cluBase.it nasce anche per questo. Ogni associazione che attiva la sua prova gratuita riceve, insieme al gestionale, un sito web pubblico completo, moderno, ottimizzato per Google e totalmente personalizzabile. E attivarlo è molto più semplice di quanto si pensi.

Vediamo come, passo dopo passo.


Step 1: Alimenta i contenuti web


Quando crei il tuo spazio su cluBase.it, il sito pubblico esiste già dal primo minuto. Ha la struttura pronta, le sezioni già predisposte, il design adattato ai colori della tua associazione. Ma è vuoto. E finché è vuoto, non serve a nessuno.


Il primo passo è alimentarlo. Entra nel backoffice e apri la sezione Contenuti Web: qui trovi tutte le sezioni che compongono il tuo sito pubblico. Non serve compilarle tutte subito, ma è bene partire dall'essenziale.


Le sezioni fondamentali per dare vita al sito sono tre. La Hero, cioè l'immagine di copertina con slogan e pulsante d'azione, è la prima cosa che vede chi arriva sul tuo sito: caricane almeno una, ben fatta. Il Chi Siamo racconta la storia e i valori della tua associazione: bastano due o tre paragrafi per iniziare. Le Attività descrivono i corsi e le discipline che offri: anche qui, partire da ciò che fai davvero meglio è la strategia migliore.

Oltre a queste, puoi aggiungere man mano altre sezioni: i Coach con foto e presentazione, la Medioteca con i video di YouTube, il Calendario degli eventi, la Galleria delle foto, gli Sponsor. Ognuna di queste sezioni è opzionale: se non la compili, semplicemente non apparirà sul sito pubblico.

Un consiglio pratico: non puntare alla perfezione al primo colpo. Meglio un sito online con contenuti essenziali ma reali, che un sito perfetto che resta nel cassetto per sei mesi. Puoi sempre aggiornare e arricchire in qualsiasi momento, anche dal telefono.


Step 2: Attiva il sito pubblico


Una volta che i contenuti minimi sono pronti, è il momento di renderli visibili al mondo.

Nel menu Avanzate trovi la sezione Visibilità Sito Web. Al centro c'è un interruttore: un toggle che attiva o disattiva il sito pubblico. Fino a quando resta spento, il tuo lavoro resta privato, visibile solo a te e ai tuoi collaboratori dal backoffice. Nessuno dall'esterno può vedere il sito, anche se conosce l'indirizzo.


Quando lo attivi, succede tutto in un istante. Il tuo sito diventa raggiungibile pubblicamente all'indirizzo del tuo sottodominio (ad esempio tuocluB.clubase.it, oppure il dominio personalizzato se hai il piano Performance). Google inizia a indicizzare le pagine. I tag SEO, le sitemap XML, i meta dati per la condivisione sui social: tutto si accende automaticamente.

Da quel momento, ogni volta che pubblichi una news, aggiorni un evento o carichi una foto, il sito pubblico si aggiorna in tempo reale. Non servono deploy, non serve un webmaster, non serve conoscere HTML.


Step 3 (opzionale): Blocca le modifiche per i webmaster


C'è un piccolo dettaglio che molti trascurano ma che può fare la differenza nei momenti critici. Immagina di essere a pochi giorni da un evento importante – una gara, un torneo, il campionato regionale – e di aver curato nei minimi dettagli la pagina dedicata sul tuo sito. Non vorresti che un editor con buone intenzioni, magari un volontario collaboratore, decidesse autonomamente di "mettere a posto" qualche testo o spostare un'immagine proprio nelle ore sbagliate.


Per questo cluBase.it offre all'owner dell'associazione un'opzione aggiuntiva, nella stessa sezione della visibilità del sito: il blocco delle modifiche. Attivandolo, il sito resta pubblicamente visibile e funzionante, ma i contenuti diventano read-only per tutti i ruoli eccetto l'owner stesso. Nessuno può modificare news, eventi, sezioni o immagini fino a quando l'owner non riattiva le modifiche.

È una sicurezza in più, pensata per i momenti in cui vuoi che tutto resti esattamente come lo hai deciso. Quando l'evento è finito o il periodo critico è passato, basta un click per riaprire le modifiche a tutta la squadra.


Il sito è online. E adesso?


Hai fatto tre cose semplici: hai riempito i contenuti essenziali, hai acceso il toggle, e magari hai protetto il lavoro con il blocco modifiche. Il risultato è un sito web pubblico, professionale, indicizzato su Google, accessibile da qualsiasi dispositivo.

Da qui in poi, il tuo compito è solo uno: tenerlo vivo. Una news ogni due settimane, qualche foto dopo le gare, un evento aggiornato. Niente di più. Il sistema si occupa di tutto il resto: SEO, performance, compatibilità mobile, ottimizzazione delle immagini.

Se gestisci una pagina Facebook, sai già fare tutto quello che serve per gestire un sito cluBase.it. Le logiche sono le stesse, gli strumenti sono più semplici di quelli di Facebook, e i risultati – in termini di credibilità e di visibilità su Google – sono incomparabili.


Pronto a iniziare? Crea il tuo cluBase in pochi minuti e attiva il sito web della tua associazione oggi stesso. Nessuna carta di credito richiesta, 30 giorni di prova completa.


Se non hai ancora creato il tuo spazio, leggi prima la guida Come creare il tuo cluBase in pochi minuti.

Tag: cluBase.itASDsito webassociazioni sportiveatletica italianaGooglepresenza onlinecredibilità
Condividi questa notizia:

Articoli correlati